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Cocaina e autofagia cerebrale.

Secondo uno studio condotto dalla John Hopkins University School of Medicine, quando un organismo umano è sotto gli effetti della cocaina, avrebbe luogo una distruzione del patrimonio neuronale, ovvero un'autofagia cerebrale. Affinchè ciò si verifichi, è necessario però che la sua assunzione sia quantitativamente elevata. L'eccessivo consumo di sostanze stupefacenti tende, infatti, a svuotare le… Continue reading Cocaina e autofagia cerebrale.

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L’obesità distrugge le connessioni tra neuroni.

Uno studio condotto su cavie al Medical College of Georgia e pubblicato sulla rivista Brain, Behavior and Immunity ha dimostrato che una dieta ricca di grassi contribuisce alla distruzione delle connessioni neuronali, provocando un conseguente decadimento della memoria e delle funzioni cognitive in generale. In un organismo sano, le cellule della microglia sono costituite da macrofagi specializzati nel proteggere i… Continue reading L’obesità distrugge le connessioni tra neuroni.

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Come e perché la mente cambia in adolescenza.

Il cervello di un essere umano adulto possiede circa 85 miliardi di neuroni, ma, in realtà, queste cellule si formano e si distruggono continuamente, così come le connessioni fra di esse (sinapsi). Queste modificazioni avvengono soprattutto durante l'adolescenza. Sembrerebbe un controsenso, perché, proprio nel momento in cui l'organismo esce dall'età infantile per affrontare problemi più… Continue reading Come e perché la mente cambia in adolescenza.

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La solitudine indebolisce le difese immunitarie.

Uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences afferma che la solitudine sia in grado di minare i processi che sono alla base delle difese immunitarie, modificando l’attività dei geni predisposti alla protezione dell'organismo umano. Tale ricerca fa luce su un aspetto già noto: l'essere isolati, soprattutto in età anziana, aumenta il rischio di morte… Continue reading La solitudine indebolisce le difese immunitarie.

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Il segreto del multitasking risiede nel cervello.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature e condotto da alcuni ricercatori della New York University, la capacità di multitasking risiede in una struttura cerebrale a forma di conchiglia che controlla la capacità di svolgere contemporaneamente più compiti di routine. In questa regione, denominata nucleo reticolare del talamo (TRN), le cellule nervose filtrano continuamente le informazioni che arrivano dagli… Continue reading Il segreto del multitasking risiede nel cervello.

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Perché l’uomo pensa sempre al sesso?

Un gruppo di ricerca internazionale dell'University College di Londra ha individuato per la prima volta nel cervello del verme Caenorhabditis elegans alcune misteriose cellule maschili, denominate “MCMS” (dall'inglese Mystery cells of the male). Queste si sviluppano con la maturità sessuale e funzionano come un campanello d'allarme che costantemente ricorda all'uomo la priorità delle esigenze legate al sesso, creando così una… Continue reading Perché l’uomo pensa sempre al sesso?

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Perché il caffè ci tiene svegli?

Tramite la coltivazione di alcune cellule esposte alla caffeina, i ricercatori del Medical Research Council's Laboratory of Molecular Biology di Cambridge hanno mostrato come questa sostanza sia in grado di alterare il funzionamento dell'orologio biologico interno del corpo umano. Questo risultato può contribuire a trattare alcuni disturbi del sonno. Infatti, un caffè espresso doppio bevuto tre ore prima di andare… Continue reading Perché il caffè ci tiene svegli?